L’involucro
Il progetto di riqualificazione architettonica prevede la conservazione dei caratteri originari dell’edificio e il recupero dei suoi elementi storico-culturali. Abbiamo scelto di eliminare i balconi in facciata per dare all’immobile un aspetto più coerente con la nuova funzione. In questo modo le bucature, incorniciate da nuovi imbotti in alluminio, diventano protagoniste e arricchiscono il prospetto.
Nuovi infissi e vetrate trasparenti aprono l’edificio al contesto urbano e naturale. Ogni livello dialoga così con l’esterno, offrendo al visitatore scorci sul mare. Una pensilina corre lungo il perimetro, incornicia il basamento e segna il punto di connessione tra architettura e città. Il restauro del rivestimento in travertino rafforza questa distinzione, separando la base dal corpo principale.
Il nuovo ingresso principale si affaccia su Corso Vittorio Emanuele III. Da Via Palamolla, grazie alle partizioni interne trasparenti, si può intravedere la grande sala centrale, vero cuore pulsante dell’edificio.
Lo spazio interno
Gli spazi interni sono stati completamente riprogettati. Nuovi solai ridisegnano connessioni verticali e orizzontali, creando un ambiente dinamico e multifunzionale. L’edificio ospita una grande sala centrale per mostre ed eventi, una sala più raccolta al piano interrato, spazi per workshop e lezioni ai piani superiori, un caffè e infine una terrazza verde accessibile.
Ogni ambiente può funzionare in autonomia, ma al tempo stesso mantiene connessioni con gli altri spazi. Così il visitatore sperimenta percorsi fluidi e complementari, dalla sala centrale alla terrazza panoramica.
La copertura verde
Elemento iconico del progetto è la nuova copertura verde. La doppia falda originale lascia spazio a una terrazza-giardino, concepita come un piccolo parco sospeso. La topografia del verde genera un paesaggio dinamico che stimola creatività e benessere psicofisico. Il patio centrale, i percorsi sinuosi e le aree di sosta offrono scenari ideali per eventi, mostre o semplici momenti di relax con vista mare.
Le soluzioni tecnologiche
La nuova copertura ospita una grande trave reticolare che sostiene il solaio e integra tutti gli impianti tecnici: climatizzazione, aerazione, illuminazione e irrigazione del verde. Dettagli accurati e finiture ricercate garantiscono comfort e qualità estetica. Per migliorare l’acustica, sono stati previsti pannelli isolanti e superfici lignee.
La sostenibilità
Il progetto pone grande attenzione alla sostenibilità. Le acque piovane vengono raccolte e riutilizzate per i servizi igienici e l’irrigazione della terrazza. I pannelli solari sul tetto del caffè producono circa 17 kW di energia elettrica, sufficienti ad alimentare impianti e illuminazione. Infine, i materiali scelti – legno composito e PVC – uniscono resistenza, economicità e basso impatto ambientale.
La riqualificazione dell’edificio restituisce un’architettura che dialoga con la città e il mare, unendo memoria storica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.